Esportazione
Come lavoriamo con chi importa
Un compratore professionale non decide su una descrizione: decide su quantità minima, resa, termini di consegna, temperatura e giorni di vita utile all’arrivo. Questa pagina dice quali di questi dati sono già definiti e quali no.
Aggiornato il 19 settembre 2026
Che cosa forniamo
Forme intere, porzioni e confezioni preparate su specifica del cliente. La porzionatura e il confezionamento avvengono nel nostro stabilimento, non presso terzi: significa che il formato, il peso della porzione e il tipo di confezione si decidono insieme e restano tracciabili fino al lotto.
Le lavorazioni che eseguiamo sono queste: forme intere, porzioni, scaglie e filangé, in carta idonea al contatto alimentare o sottovuoto, anche in atmosfera protettiva.
Come si apre una trattativa
- Richiesta dal modulo della pagina Contatti, con Paese, tipo di azienda e indicazione dei prodotti di interesse.
- Scheda tecnica dei prodotti richiesti, inviata per e-mail dopo il primo contatto. La scheda contiene i valori analitici e nutrizionali: non li pubblichiamo su questo sito perché le regole su come possono essere dichiarati cambiano da Paese a Paese, e l’adattamento spetta all’importatore secondo la legge del Paese di destinazione.
- Condizioni commerciali — quantità minima, resa, termini di consegna, tempi — formulate sul caso concreto.
- Documentazione di accompagnamento della spedizione.
I dati che un importatore chiede subito
Quantità minima, Incoterms, tempi di preparazione, gestione della catena del freddo e vita utile dipendono dalla referenza, dal volume e dal Paese di destinazione. Li formuliamo sul caso concreto e li mettiamo per iscritto nella risposta alla tua richiesta, insieme alla scheda tecnica.
Regole del Paese di destinazione
Alcune restrizioni non dipendono da noi né dall’importatore: dipendono dalla legge del Paese che riceve la merce. La più netta, per un formaggio stagionato, riguarda gli Stati Uniti e il latte crudo. Ne abbiamo fatto una pagina a parte, perché condiziona quali referenze possono essere offerte e quali no.
Per gli altri mercati del lancio — Canada, Singapore, Brasile, Giappone, Corea del Sud — la verifica delle condizioni di ingresso si fa referenza per referenza, prima di confermare un ordine.
Etichettatura
L’etichetta destinata al Paese di arrivo è responsabilità dell’importatore, che conosce la lingua obbligatoria, il formato degli allergeni e le regole nutrizionali locali. Da parte nostra forniamo i dati di partenza: denominazione, ingredienti, lotto, stabilimento, condizioni di conservazione e data.